A cura di Matteo Scaranello



Toro Osborne

Circola in questi giorni la notizia secondo la quale la famiglia Osborne sarebbe intenzionata a cambiare il simbolo del marchio perchè ormai fuori moda.
Ho già parlato tempo fa del toro Osborne e della sua travagliata storia di successo. Per riassumere brevemente, l’enorme toro che da oltre 50 anni svetta sulle colline adiacenti alle principali strade spagnole nacque come marchio pubblicitario di una nota marca andalusa di brandy. Col tempo il toro è diventato un simbolo nazionale (e nazionalista) comparendo sempre più spesso al centro della bandiera spagnola. L’elezione del toro a “simbolo culturale e patrimonio della nazione” è avvenuto ufficialmente con una sentenza che ha scagionato alcuni venditori di gadget per turisti (tra cui magliette con la stampa del toro) dall’accusa di plagio.
Il risvolto più interessante della storia è il fatto che nelle regioni storicamente separatiste come Catalunya, Galicia e País Vasco, si siano sviluppati dei simboli alternativi, in segno di opposizione politica allo stato spagnolo: l’asino catalano in Catalogna, la vacca in Galizia, la pecora nei Paesi Baschi.
Così, mentre la famiglia Osborne continua a rivendicare e ad affermare la proprietà del marchio, il toro diventa simbolo politico, con tanto di sostenitori e oppositori. Alla luce di tutto questo la decisione di cambiare logo presa dalla famiglia Osborne lascia da pensare. Che abbiano finalmente deciso di lasciare libero il torello…?!










Scegliete

Pubblicato in Cultura, Film





continua a curiosare »